Remigia Spagnolo
Coordinatrice Tecnico Scientifica
Collezione Human IN HOUSE
"Emozioni, Motivazione e Benessere in azienda"

CHI SONO E COSA FACCIO
Sono nata a Torino, dove attualmente risiedo, ma sono spesso in viaggio in Italia e all’estero per svolgere la mia professione di psicologa del lavoro e delle organizzazioni, formatrice, ricercatrice psico-sociale indipendente, ideando e realizzando autonomamente progetti esplorativi finalizzati all’innovazione nel mio settore e per sperimentare in prima persona ciò che riporto nelle mie attività di consulenza e che insegno nelle aule di formazione.
Dopo aver maturato una significativa esperienza a Vicenza come responsabile risorse umane in
Pietro Fiorentini S.p.A, azienda metalmeccanica di respiro internazionale leader nel settore Oil & Gas, nel 2004 sono rientrata a Torino e da allora opero come psicologa libera professionista su diretto incarico delle aziende o in progetti in collaborazione con Università, Fondazioni, importanti società di consulenza e formazione.
Nello specifico, offro consulenza per progetti di sviluppo delle risorse umane e formazione e coaching sui comportamenti organizzativi, leadership e autorealizzazione, imprenditorialità e change management. Insegno, come professore a contratto, le stesse tematiche in master aziendali e universitari (presso la SAA-Scuola di Amministrazione Aziendale e il Dipartimento di Management dell’Università di Torino). Collaboro con l'Università di Torino, come Cultrice della Materia in Psicologia, in attività didattiche e di ricerca.
Sono abilitata all’esercizio della professione di Psicologa e iscritta all’Albo presso l’Ordine Nazionale degli Psicologi. Sono autrice e co-autrice di pubblicazioni divulgative e scientifiche sui temi delle risorse umane e su un mio personale campo di studio, ricerca, sperimentazione indipendente, che ho nominato “psicologia del sogno professionale”.
Sono, e mi sento profondamente, una persona felice, grazie anche a quello che faccio e a come lo faccio.

PROGETTI ESPLORATIVI SUL CAPITALE UMANO
Come ricercatrice indipendente e appassionata sui temi della creatività e dell’imprenditorialità, leadership e sogno professionale, affianco alla mia esperienza pratica di consulente e formatrice sempre nuovi progetti esplorativi e di volontariato in Italia e all’estero.
Ritengo che si possa insegnare ben poco sui questi temi se non ci si costruisce autonomamente un’esperienza di rilievo a stretto contatto con le persone provenienti da diverse culture, e se la propria leadership personale non viene indirizzata in un percorso di crescita con sogni e progetti da realizzare, esplorazioni, scelte e decisioni, azioni di miglioramento, affiancati da uno studio e aggiornamento continuo di tipo accademico in modo da fornire rilevanza scientifica a ciò che si insegna.
Tra il 2010 e il 2011 ho avviato un progetto di interviste a Sognatori di Professione, documentato con la pubblicazione di un libro dallo stesso titolo pubblicato nel 2013 da G. Giappichelli Editore, finalizzato a comprendere meglio modalità di funzionamento emotive e di pensiero di imprenditori, artisti, scienziati, sportivi, lavoratori capaci di realizzare i propri sogni professionali. L’obiettivo è stato quello di costruire delle “ideografie”, ovvero delle biografie delle idee, non dei professionisti intervistati, concentrandomi su pensiero e audacia immaginativa che li hanno portati a realizzare prodotti e servizi dal valore riconosciuto, che chiamo “applicazioni pratiche dell’immaginazione”.
Gli intervistati che hanno accettato di far parte del progetto provengono dal mondo industriale, scientifico, sportivo, artistico: Lino Dainese (imprenditore – Dainese SPA), Oscar Farinetti (imprenditore – Eataly; Fontanafredda); Giovanni F. Bignami (Astrofisico - Presidente INAF e COSPAR); Augusto Odone (Fondatore Progetto Mielina e Inventore dell’”Olio di Lorenzo”); Luca Galimberti (Atleta Paralimpico affetto da adrenoleucodistrofia, che prende l’Olio di Lorenzo), Paola Mastrocola (scrittrice), Andrea Attucci (Direttore d’Orchestra e pianista), Guillermo Dominguez (Tenore), Roberto Tarasco (scenofono teatrale).
Questo progetto mi ha condotto ad ulteriori esplorazioni e applicazioni di quanto imparato, in un processo ricorsivo di ricerca-azione.
Ho ideato, proposto e realizzato un progetto di life-coaching presso la Biblioteca Geisser di Torino: una serie di incontri, con obiettivi, rivolti ad un gruppo di disoccupati o male occupati desiderosi di rimettersi in gioco. Fu anche qui che realizzai che ragazzi, disoccupati, occupati insoddisfatti, aspiranti lavoratori autonomi, possono essere straordinari portatori di benessere sociale e iniziative imprenditoriali sostenibili, se supportati anche psicologicamente nell’individuazione ed espressione dei propri talenti.
Nel 2013 ho progettato ed erogato una formazione originale e interattiva sui temi dell’autorealizzazione nei talenti, come ColorEsperto volontario presso la Dreamers School di Loano Color Your Life fondata da William Salice. Temi: “Psicologia del sogno professionale e dell’autorealizzazione” e “Poetica della comunicazione”. Allievi: giovani talenti dai 13 ai 18 anni.
Nel 2014, per la Fondazione Human Plus, che si occupa di ricerca scientifica sul capitale umano, ho progettato ed erogato insieme ad un team di psicologi delle attività formative per lo sviluppo delle soft skills per aspiranti giovani imprenditori e startuppers e, successivamente, per lo sviluppo di una mentoring efficace nei dirigenti che offrono a questi consulenza, con l’obiettivo di creare una relazione e incontro armonici tra persone di diversa generazione e con competenze formatesi diversamente (pensiamo all’impatto del web nel processo di apprendimento delle nuove generazioni, quella dei “nativi digitali”). Oltre ai viaggi studio-esplorativi a San Francisco, Boston, New York, città statunitensi in cui da sempre è attivo un processo di social dreaming, sedi di importanti università e aziende innovative e di studi psicologici sulle discipline di mio interesse, ho soggiornato nel Galles per approfondire, d’intesa con la fondazione americana Sirolli Institute® e il suo ideatore Ernesto Sirolli, gli aspetti psico-sociali del suo modello di successo di facilitazione imprenditoriale Enterprise Facilitation® a supporto di start-up e lavoratori autonomi nelle aree povere e disagiate del mondo. Su questa esperienza ho pubblicato due articoli sulle riviste italiane VITA e Personale e Lavoro, ISPER
Con HUMAN Risorse umane per evolvere, oggi proponiamo il corso “Sognatori di Professione”, esito di tutte le esplorazioni e attività precedenti, che verrà da me affrontato con metodologie originali e interattive e indirizzato a coloro che hanno voglia di comprendersi meglio per proseguire il proprio percorso di autorealizzazione e di realizzazione dei propri sogni/progetti professionali, anche nel contesto aziendale in cui si opera.

LA MIA FILOSOFIA DELLE “RISORSE UMANE”
Intendo le Risorse Umane non come mero “capitale umano” che le organizzazioni possono utilizzare e ottimizzare - secondo l’attuale terminologia organizzativa e ormai anche di uso comune che le distingue così dalle risorse materiali, tecnologiche, finanziarie - ma come potenzialità e talenti personali che i lavoratori hanno il compito di individuare in se stessi, per poi proattivamente “ricercare” e “scegliere” i gruppi e i contesti aziendali e professionali in cui poterli sviluppare ed esprimere al meglio.
Sono convinta che tutto questo possa tradursi in un processo di autorealizzazione personale e professionale in un contesto socio-economico che diventa così anche più etico e sostenibile: se l’infelicità individuale può diventare infelicità sociale, un sano ed etico processo di autorealizzazione professionale può contribuire al benessere collettivo, nelle aziende e nella società.
Parto quindi dall’idea che debba essere lo stesso lavoratore, in prima persona, a fare di se stesso una “risorsa” per gli altri e per le organizzazioni nelle quali lavora, mentre a queste ultime attiene l’importante e impegnativo compito di riconoscerla, sostenerla, valorizzarla nel contesto produttivo. Pertanto, l’obiettivo della mia attività e quella di promuovere nelle aziende lo sviluppo e l’espressione di una leadership etica e sostenibile capace di valorizzare le “risorse” nonché lo sviluppo delle naturali capacità creative e di autodeterminazione dei lavoratori, diffondendo in modo pratico, semplice, coinvolgente, conoscenze e strumenti psicologici per aiutare le persone e i gruppi, sia in situazioni normali che in condizioni di difficoltà e avversità, ad accedere e far leva sulle proprie competenze e capacità che spesso non si è consapevoli di avere e/o non si sanno utilizzare al meglio.
Ho un’incrollabile fiducia nell’essere umano: me lo rappresento come uno scrigno di gioielli che, quando chiuso e smarrito, ha bisogno che un avvenimento, qualcuno o qualcosa lo aiuti ad aprirsi. Poiché considero la consulenza al benessere sociale un’arte, e considero l’arte strumento principe per la ricerca della bellezza, nella mia attività di consulenza e nelle aule di formazione coniugo l'approccio psicologico con la ricerca di forme artistiche di rappresentazione e di espressione, che tanto piacciono a clienti e partecipanti.
In tal senso mi sento un’artista, a modo mio.